Psicologia perinatale

Psicologia perinatale

 

Che cosa si intende con “perinatalità”?

Tutto ciò che sta intorno alla nascita di un bambino e a un genitore, a partire dal desiderio di concepimento, fino al quarto anno di vita del bambino.

Si tratta di percorsi di sostegno ai genitori, perché diventarlo, desiderare di esserlo ma non riuscirci, aver dovuto rinunciare a esserlo per svariati motivi o per altrettanti motivi essersi ritrovati costretti a indossare quei panni può essere difficile, faticoso, a volte doloroso, certamente destabilizzante.

Diventare genitori implica un cambio di ruoli, di vita sociale, di abitudini quotidiane, di equilibri di coppia. Significa abbandonare per qualche tempo l’essere adulto in pieno e tornare ad avere bisogno di aiuti dall’esterno, oltre che ad allinearsi con una mente piccola, neonata, richiedente, esigente che si basa su sensazioni primitive e non ancora su pensieri.

Desiderare di essere genitori e non riuscirci è frustrante, fa arrabbiare, fa rimbombare in testa mille perché e un grosso senso di ingiustizia. Mina gli equilibri della coppia.

 

Perdere un bambino nella pancia o appena dopo la sua nascita è un trauma, lascia un vuoto, spesso incompreso da chi sta intorno.

“La natura ha fatto il suo corso “, “Doveva così”, “Riproveremo e andrà bene”. Tutte affermazioni probabilmente vere. Ma è altresì vera e palpabile dentro di sé quella sensazione di perdita, quel lutto che si porta dietro l’idea di un ventre che prima conteneva un grande affetto e ora è vuoto.

Dover scegliere di interrompere, volontariamente, una vita nascente è un dolore che si accompagna a rimpianti e rimorsi da cui è difficile liberarsi, anche per chi in cuor suo sapeva di non poter fare altrimenti.

Ritrovarsi ad aspettare un figlio senza averlo programmato, trovarsi impreparati, decidere se costituirsi famiglia oppure no.

Questi sono solo alcune delle situazioni in cui un supporto psicologico a un evento così importante della vita può essere utile, e a volte necessario, alle mamme, ai papà, ai bimbi in arrivo, ai loro fratellini.

Le diverse tematiche che possiamo affrontare

Per quanto riguarda gli aspetti fisiologici della genitorialità, possiamo affrontare diverse tematiche e riguardano

  • il percorso di gravidanza per mamma, papà ed eventuali fratellini;
  • la preparazione e la rielaborazione dell’esperienza del parto sul fronte emotivo e dell’identità;
  • l’allattamento al seno o al biberon e i suoi risvolti emotivi;
  • il sonno dei bimbi, di mamma e papà e, se ci sono, dei fratelli maggiori;
  • il preservare la coppia anche quando si diventa genitori;
  • lo sviluppo del bambino nel suo primo anno di vita.

 

Il percorso di sostegno perinatale

A seconda della propria esperienza, il percorso si sviluppa in maniera diversa.

Il sostegno perinatale per prepararsi alla nascita

Un percorso di sostegno perinatale consiste in 3 colloqui pre-parto a partire dal termine del primo trimestre di gravidanza (uno per trimestre). I colloqui si rivolgono a entrambi i genitori e sono propedeutici a mettersi in contatto emotivo con i rapidi cambiamenti in atto e per affrontare eventuali decisioni, difficoltà o preoccupazioni.

Il sostegno perinatale dopo la nascita

Dopo la nascita e nel periodo del puerperio (cioè il periodo che comprende i 40 giorni successivi alla nascita del bambino), sono previsti 3 colloqui, in cui, a discrezione dei genitori, può essere presente , il neonato. Il fine degli incontri è quello di dare uno spazio di racconto ed elaborazione dell’esperienza del parto sia di mamma sia di papà e di confronto sugli stili genitoriali, sull’impatto emotivo che il nuovo arrivato ha portato e sugli eventuali dubbi o preoccupazioni che si stanno vivendo.

Il sostegno perinatale per traumi e lutto

In situazioni traumatiche o di lutto il percorso va invece valutato nello specifico dopo un primo colloquio di conoscenza e di analisi della domanda.

Percorso perinatale in gruppo di sostegno

Al raggiungimento del numero necessario, è possibile organizzare percorsi di gruppo di sostegno emotivo alla genitorialità e percorsi di elaborazione del lutto perinatale in collaborazione con una Insegnante Yoga che si occupi degli aspetti più corporei di tali vissuti.

 

Potete contattarmi per prendere un primo appuntamento o per richiedere informazioni e dettagli.

 

 

SalvaSalva